Newsletter
Seguici Instagram X

Autori

GIOVANNI BALDUCCI

Nato nel 1988, è un saggista e sociologo italiano. Laureato in Giurisprudenza, ha approfondito la Sociologia del diritto, dedicando particolare attenzione alla microsociologia e all’interazionismo simbolico. La sua attività di ricerca e scrittura attraversa sociologia, filosofia, letteratura, storia delle idee, con particolare interesse per l’immaginario politico e collettivo, i comportamenti sociali e le tradizioni culturali. Nel 2021 ha pubblicato per Mimesis il saggio La vita quotidiana come gioco di ruolo. Dal concetto di face in Goffman alla labeling theory della scuola di Chicago, uno studio dedicato alle dinamiche dell’interazione sociale, alla costruzione dell’identità e ai processi di attribuzione delle etichette sociali. Il volume è presente nelle collezioni di importanti istituzioni bibliotecarie italiane e internazionali, tra cui biblioteche universitarie statunitensi, la Bibliothèque nationale de France e la Library of Congress di Washington. L’attività di Balducci si è progressivamente estesa alla filosofia e alla letteratura. Nel volume Sotto la cupola del vero. Breviario della Tradizione ha affrontato temi legati alla filosofia della storia e al pensiero tradizionale, confrontandosi anche con l’opera di René Guénon e con la corrente del perennialismo. Nel corso delle sue ricerche si è occupato inoltre di figure e autori quali Giuseppe Mazzini, Franz Cumont, Mario Praz, Jacques Collin de Plancy, James George Frazer e Gilles de Rais. Nel 2025 ha pubblicato I misteri di Whitechapel. La pista esoterica nei delitti di Jack lo Squartatore. Parallelamente all’attività di saggista, Giovanni Balducci lavora come curatore e traduttore di testi storici e letterari. Ha curato e tradotto opere o scritti di autori quali Joris-Karl Huysmans, Henry de Montherlant, Franz Cumont, Collin de Plancy e altri autori della tradizione europea. Ha inoltre curato un’edizione italiana degli scritti letterari giovanili di Napoleone Bonaparte e un’edizione del saggio di James G. Frazer dedicato al sacrificio rituale dei re cazari. Nel 2024 ha curato e tradotto La sociologia e il suo dominio scientifico di Émile Durkheim, accompagnato da una prefazione del sociologo Franco Ferrarotti. Nel 2022, insieme al fratello Giuseppe Balducci, ha portato alla luce e pubblicato un testo precedentemente sconosciuto di Marcel Proust contenente un riferimento all’Impresa di Fiume di Gabriele D’Annunzio. La scoperta è stata ripresa anche da organi d’informazione nazionali, tra cui Il Sole 24 Ore e il TG2. Balducci ha collaborato con riviste e pubblicazioni culturali occupandosi di storia delle idee, filosofia e politica. Tra i suoi contributi figurano il saggio La dottrina della preesistenza, pubblicato sulla rivista Arthos, e gli interventi Nietzsche, Mazzini e l’idea di Europa e Un mondo nuovo: sì ma quale?, pubblicati nell’Almanacco Repubblicano. Attualmente collabora con suoi articoli e saggi alla rivista Il Pensiero Storico – Rivista internazionale di storia delle idee.