Quando chiudono i consolati: da Berlino a San Pietroburgo, da Londra a Gerusalemme, la diplomazia delle porte sbarrate
Per gran parte della storia contemporanea la gravità di una crisi diplomatica si è misurata attraverso segnali eclatanti: richiamo di ambasciatori, sanzioni, rottura delle relazioni. Sotto questi gesti esiste però un’infrastruttura meno visibile — consolati, istituti culturali, addetti militari, programmi di cooperazione — che impedisce alla rivalità politica di trasformarsi in separazione totale. È proprio…