Newsletter
Seguici Instagram X

Dopo Ginzburg: perché Hayden White continua a inquietare gli storici

Quando Hayden White morì nel 2018, molti storici continuarono a considerarlo una figura divisiva. Per alcuni era il teorico che aveva liberato la storiografia dall’illusione positivista dell’oggettività; per altri era il responsabile di una deriva relativista che rischiava di dissolvere la differenza tra storia e letteratura. Eppure, rileggendo oggi la lunga conversazione che White intrattenne…

Continua a leggere

Sovranità digitale e frammentazione sistemica: la tecnologia come nuovo confine geopolitico

Nel panorama contemporaneo, l’intersezione tra innovazione tecnologica, assetti istituzionali e competizione globale ridefinisce costantemente i confini tradizionali del potere. La tecnologia non è più un mero strumento neutrale di mercato, ma il terreno d’elezione su cui si misurano la tenuta dei sistemi costituzionali e le ambizioni egemoniche dei grandi attori statuali. Analizzando le recenti dinamiche relative…

Continua a leggere

La strategia della Nato per fermare Putin: le parole del generale Grynkewich

Nel panorama geopolitico contemporaneo, le linee strategiche e operative della Nato al centro del dibattito internazionale trovano ulteriore approfondimento nelle dichiarazioni dei vertici militari. In un’intervista esclusiva pubblicata da Il Foglio e a firma del direttore Claudio Cerasa, il generale Alexus G. Grynkewich, comandante supremo delle potenze alleate in Europa (Saceur), ha tracciato un bilancio…

Continua a leggere

I Due Soli del Firmamento Europeo: intesa, realpolitik e scontro tra Napoleone e lo Zar Alessandro I

Nella vasta drammaturgia della storia europea moderna, poche relazioni politiche e umane assumono la densità e la complessità del duello consumatosi tra Napoleone Bonaparte e lo zar Alessandro I di Russia. Più che un semplice scontro fra attori di potenze rivali, la loro fu una relazione scandita da un vicendevole esercizio di seduzione diplomatica e,…

Continua a leggere

I servizi segreti russi accusano l’Europa: “Rischio reale di un conflitto su vasta scala in Eurasia”

Durante la ventiduesima riunione della Conferenza dei capi delle agenzie di sicurezza e dei servizi di intelligence dei paesi membri della Comunità degli Stati Indipendenti (CEI), svoltasi a San Pietroburgo, sono emerse dichiarazioni allarmanti riportate dalle agenzie di stampa russe come TASS. Nel corso del vertice, il capo dell’intelligence estera russa (SVR), Sergey Naryshkin, ha…

Continua a leggere

Artico, tra cooperazione e nuove tensioni: la visione di Mosca

Le regioni settentrionali del pianeta sono al centro di una crescente contesa geopolitica. In un intervento pubblicato il 31 agosto 2026 su Arctic.ru, il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha tracciato la strategia di Mosca per l’area, bilanciando sviluppo interno e contrapposizione con l’Occidente. In base ai “Fondamenti della politica statale” fino al 2035…

Continua a leggere

Il Sistema degli Stati nazionali: La Guerra dei Trent’Anni e la Pace di Westfalia

Il Seicento europeo si aprì sotto l’ombra di una crisi strutturale latente. La Pace di Augusta del 1555, che aveva cercato di stabilizzare il Sacro Romano Impero attraverso il principio del cuius regio, eius religio (l’obbligo per i sudditi di seguire la confessione del proprio sovrano), era ormai un meccanismo obsoleto e fragile. Quell’accordo, infatti,…

Continua a leggere

Oro di Stato sotto tutela straniera: perché l’Italia tiene ancora i suoi lingotti nei caveau di New York e Londra?

I caveau sotterranei di New York e Londra custodiscono oltre la metà del tesoro aureo dello Stato italiano, un’architettura finanziaria e geopolitica che affonda le radici nelle macerie della Seconda guerra mondiale e nelle tensioni della Guerra fredda. Delle 2.452 tonnellate totali che compongono la riserva della Banca d’Italia – la quarta più grande al…

Continua a leggere

La fabbrica dell’emergenza: perchè il sistema economico si nutre di crisi permanenti

Dalla gestione pandemica che ha ridefinito i confini del controllo sociale, passando per l’ombra costante della guerra ibrida fino al recente attacco con droni all’aeroporto di Lipsia — ascritto ad agenti russi e definito senza mezzi termini dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen come il segnale di una «nuova normalità» a cui…

Continua a leggere

Che cos’è la “guerra ibrida” con cui l’Occidente spiega le mosse di Mosca

Nel lessico della geopolitica contemporanea, l’espressione “guerra ibrida” è diventata onnipresente. Ogni volta che si verificano blackout informatici, campagne di disinformazione mirate, sabotaggi a infrastrutture critiche o improvvise crisi ai confini, le cancellerie occidentali e i vertici della NATO puntano il dito contro Mosca, parlando esplicitamente di una strategia di aggressione non convenzionale. La guerra…

Continua a leggere
LA RIVISTA

Idee e strumenti
per comprendere il presente

Analisi, storia, cultura e relazioni internazionali. Uno spazio indipendente per leggere le trasformazioni del potere e della società.

Scopri Geopolitica&Sistemi

Da leggere