Dopo il «Riarmo»: se la guerra scoppia è grave, se non scoppia forse lo è altrettanto
L’Europa ha imboccato la strada del riarmo con una rapidità che sarebbe stata impensabile soltanto pochi anni fa. I governi parlano di sicurezza, deterrenza, minacce future e necessità di prepararsi, mentre aumentano i bilanci militari e assumono impegni destinati a pesare per molti anni sui conti pubblici. Nel 2025 i 27 Stati dell’Unione europea hanno…