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Dopo il «Riarmo»: se la guerra scoppia è grave, se non scoppia forse lo è altrettanto

L’Europa ha imboccato la strada del riarmo con una rapidità che sarebbe stata impensabile soltanto pochi anni fa. I governi parlano di sicurezza, deterrenza, minacce future e necessità di prepararsi, mentre aumentano i bilanci militari e assumono impegni destinati a pesare per molti anni sui conti pubblici. Nel 2025 i 27 Stati dell’Unione europea hanno…

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Dall’Impero britannico all’ordine atlantico: Round Table, élite e alleanza anglo-americana

Per comprendere pienamente la nascita e la straordinaria durata della “special relationship” tra Gran Bretagna e Stati Uniti, non è sufficiente partire dalla Seconda guerra mondiale, da Winston Churchill o dalla fondazione della NATO. Le radici del rapporto affondano almeno negli ultimi decenni della supremazia imperiale britannica, quando una parte delle classi dirigenti di Londra…

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L’intelligenza artificiale divide il mondo: lavoro, potere e sicurezza nella nuova corsa globale

C’è qualcosa di insolito nel nuovo dibattito sull’intelligenza artificiale. Bernie Sanders e Steve Bannon, due figure collocate agli estremi opposti della politica americana, sono arrivati negli stessi giorni a chiedere maggiori limiti allo sviluppo dei sistemi più potenti. Elon Musk, mentre investe enormemente nell’AI attraverso xAI, sostiene che i modelli di frontiera debbano essere sottoposti…

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Europa, gli ospedali si preparano agli scenari di guerra

Dalla Germania alla Francia, dalla Scandinavia alla Finlandia fino all’Italia, la sanità civile e militare europea sta modificando piani, scorte, trasporti ed esercitazioni per poter affrontare anche un conflitto ad alta intensità. Non significa che una guerra NATO-Russia sia decisa o prevista per una data precisa, ma significa qualcosa che soltanto pochi anni fa sarebbe…

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Canada più vicino all’Europa: da Davos alla proposta Ue

Ursula von der Leyen apre alla possibilità che il Canada diventi il primo “membro associato” dell’Unione europea. Una proposta ancora da definire sul piano giuridico, ma che conferma il crescente avvicinamento tra Bruxelles e Ottawa. L’annuncio è arrivato a Strasburgo, alla presenza del premier canadese Mark Carney. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione su tecnologia, difesa,…

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Geopolitica della criminalità organizzata

Per comprendere la criminalità organizzata contemporanea bisogna abbandonare l’immagine rassicurante secondo cui esisterebbero due mondi nettamente separati: da una parte lo Stato, la politica, le banche e l’economia legale; dall’altra mafiosi, narcotrafficanti e contrabbandieri. Le organizzazioni criminali più evolute prosperano precisamente perché questa separazione è molto meno netta di quanto sembri. Utilizzano società commerciali, banche,…

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Il giornale che dà i voti al mondo: dentro The Economist

C’è un modo superficiale di criticare The Economist: immaginarlo come il bollettino segreto di una cabala che decide in una stanza chi debba governare il pianeta. Non servono fantasie del genere, perché la realtà documentabile è già abbastanza significativa. The Economist è una pubblicazione privata che non si limita a descrivere il mondo, ma rivendica…

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La lingua come egemonia: dal latino all’inglese, passando per Firenze e Parigi

Sin dai tempi di Babele, almeno stando al racconto biblico, l’umanità sembra avere con le lingue un rapporto complicato: appena gli uomini trovano un idioma comune, cercano di costruire una “torre” (oggi potremmo chiamarla globalizzazione); appena le lingue si moltiplicano, cominciano i problemi di comunicazione. La storia successiva, con qualche secolo di diplomazia in più,…

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Dietro i dissidenti russi: oligarchi, intelligence e Londra come base comune

In Occidente l’opposizione a Vladimir Putin viene spesso raccontata attraverso uno schema elementare: da una parte il Cremlino autoritario, dall’altra dissidenti, giornalisti e imprenditori trasformati in simboli di libertà politica. Le loro biografie, però, raccontano una storia più complicata, nella quale compaiono le privatizzazioni selvagge degli anni Novanta, immense fortune oligarchiche, il separatismo ceceno, fondazioni…

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Chi sono gli Houthi: storia, obiettivi e ruolo nel conflitto in Yemen

Gli Houthi, conosciuti ufficialmente come Ansar Allah (“Sostenitori di Dio”), sono un movimento politico e militare dello Yemen. Negli ultimi anni sono diventati uno degli attori più importanti del Medio Oriente, sia per il loro ruolo nella guerra civile yemenita sia per le loro operazioni militari nel Mar Rosso e nei Paesi vicini. Il movimento…

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La vicepresidente di Taiwan a Ventotene: un gesto simbolico che rischia di pesare sul confronto con la Cina

La presenza della vicepresidente di Taiwan, Hsiao Bi-khim, alla seconda Conferenza europea di Ventotene rappresenta molto più di una semplice partecipazione a un appuntamento politico internazionale. È un passaggio delicato sul piano diplomatico, destinato a inserirsi nel già difficile confronto tra Pechino e Taipei e, indirettamente, nei rapporti tra Cina ed Europa. Hsiao è arrivata…

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«Nulla se non la distruzione dello Stato russo»: l’appello incendiario di Kasparov sul Daily Telegraph

Un articolo d’opinione pubblicato sulle colonne del quotidiano britannico The Daily Telegraph con il titolo «Five hammer blows that could finally defeat Putin’s Russia» ha aperto un dibattito pubblico sul posizionamento dei Paesi occidentali nei confronti di Mosca. L’intervento porta la firma di Garry Kasparov, già campione del mondo di scacchi e figura dell’opposizione russa…

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